Come NON creare un Video Virale!

 

La cosa più semplice per poter creare un video virale è sapere quali errori non commettere.

 

Anche io tempo fa pensavo: “se riesco a creare un video che fa migliaia di visualizzazioni, il gioco è fatto!

 

Onestamente continuo a pensarlo in alcuni momenti.

 

Ciclicamente ci ricasco e provo a trovare qualche guida online che possa darmi spunti per creare questo famoso video virale.

 

Il fatto è che un video non nasce virale, ma lo diventa.

 

Un video può iniziare ad essere condiviso per molti motivi.

 

Un video può essere simpatico, oppure estremamente triste.

 

Possono esserci immagini di nudo o di dolcissimi e teneri gattini.

 

Quelli che ti ho descritto hanno altissime possibilità di diventare dei video virali.

 

Ma voglio farti fare un passo più avanti nel tempo.

 

Seguimi attentamente.

 

Immagina il tuo futuro dopo aver realizzato un video virale basato su un contenuto di così basso livello.

 

Come pensi di poter guadagnarci sopra?

 

Pensi che YouTube ti possa pagare per poterti mantenere senza farti più lavorare?

 

Hai già immaginato la risposta vero?

 

Facciamo un ultimo passo ancora.

 

Dopo aver realizzato che un solo video virale non cambia la vita cosa inizierai a fare?

 

Magari comincerai a creare dei video più utili.

 

Potresti iniziare a “regalare” del valore ai tuoi followers.

 

Tutto però vivrà sotto l’ombra del tuo primo video con i gattini!

 

 

 

1) Crea sempre video che siano in linea con il tuo brand e con il vero valore che vuoi dare alla tua community

Da quanto detto è già possibile tirare fuori il primo consiglio su cosa non fare.

 

Un video virale serve a promuovere centinaia di video non virali.

 

Se ti impegnerai a creare un solido porfolio di video utili, preparerai il terreno.

 

Uno di questi video potrà diventare virale senza volerlo.

 

In quel momento cosa accadrà?

 

Che il video sarà basato su un contenuto utile.

 

Il contenuto sarà probabilmente in tema con gli altri video che avrai già creato.

 

 

Chi seguirà il video virale per cercarne altri, verrà da te e troverà quello che cerca.

 

 

 

2) Valuta la viralità di un video in base alla community di partenza.

 

Un’altra variabile che non viene mai presa in considerazione è il valore relativo.

 

Mi spiego meglio.

 

Spesso si pensa che un video viene considerato virale solo dopo aver superato il milione di visualizzazione.

 

Te hai mai fatto un video da 1 milione di visualizzazioni?

 

Te lo auguro di cuore, ma ora prova a pensare a questo: Justin Bieber ha mai creato un video da 1 milione di visualizzazioni?

 

Penso che ogni singolo video di Justin Bieber superi il milione di visualizzazioni…

 

Ma non possiamo dire che i suoi video siano virali, giusto?

 

Lui ha un’enorme community che viene stimata oltre i 100 milioni!!!

 

Pubblicare un semplice video sui suoi profili e raggiungere il solo 10% dei suoi fan gli fa già superare la soglia del milione.

 

Questo serve per farti capire che un video deve essere considerato virale in base alla community a cui viene inizialmente presentato.

 

Se tu hai 200 followers in totale, puoi considerare di aver creato un video virale già a 1000 visualizzazioni.

 

Riuscire a raggiungere persone che non ti stanno già seguendo indica che il video è stato condiviso.

 

La base della viralità è proprio la condivisione.

 

Ovviamente il passo successivo sarà quello di analizzare il video che ha raggiunto tale risultato.

 

Cercando di capire su quale leva il video ha spinto le persone alla condivisione ti permetterà di crearne altri.

 

Aumenterai così la possibilità di avere altri video virali sempre in target con la tua audience

 

 

  

Video virale con il cellulare

3) La regola delle 3 "E"

 

Come ultimo aspetto voglio farti capire che un video non potrà mai diventare virale se non ci metti dentro le 3 “e”.

 

Emozione, Empatia, Esperienza.

 

Siamo tutti consapevoli che un video deve comunicare, giusto?

 

Che sia un video di viaggio, di formazione o pubblicitario, deve trasmettere qualche cosa a chi lo guarda.

 

Per poter diventare virale deve però trasmettere qualche cosa di più.

 

Gli spettatori devono sentirsi in qualche modo parte del video.

 

Chi guarda deve trovare un motivo per poter pensare una cosa del genere:

 

“Ho la pelle d’oca”

 

“Caspita! Voglio condividere questo video perché anche io la penso così”!

 

“Finalmente un video che dice la verità e mi fa crescere professionalmente”

 

Se ci fai caso il primo pensiero è basato sull’aver percepito una forte Emozione!

 

Non sapresti dire a priori che tipo di emozione vero?

 

Proprio perché le emozioni hanno tutte la stessa potenza.

 

Puoi comunicare gioia, tristezza, allegria o depressione e l’effetto porterà alla stessa risposta: “Ho la pelle d’oca”

 

Un consiglio: usa un’emozione alla volta.

 

Evita di unirne troppe nello stesso video, perché potrebbe essere controproducente.

 

Emozione nei video virali

 

La seconda frase nasce quando hai condiviso un’idea o un’opinione, quindi hai appena creato Empatia.

 

Quando un concetto è ben raccontato.

 

Quando l’idea si appoggia saldamente al tema del tuo brand o della tua community

 

Quando non ci sono concetti estremi, ma molto generici.

 

Allora in questi casi poter creare empatia con il tuo pubblico è possibile.

 

In tanti, anche io, condivido dei video non miei che fanno capire agli altri il mio pensiero.

 

Li condivido perché penso che esprimano bene quello che anche io voglio dire.

 

I tuoi video devono permettere ad altri di poter dire “anche io la penso così” e per questo condivideranno il tuo video.

 

Per passare all’ultima frase ho bisogno di chiederti in cosa sei sempre avanti agli altri?

 

Sicuramente, mentre leggi questo articolo, so che se dovessi chiedere alle persone che ti conoscono, di descriverti con una sola parola, molte di loro userebbero la stessa.

 

Se ci pensi bene, già sai quale sia la parola, vero?

 

Beh, se quella parola riesce ad identificarti, vuol dire che la tua Esperienza è riconosciuta!

 

È questa l’esperienza della terza frase.

 

Devi fare della tua esperienza il punto di forza nei tuoi video.

 

Qualsiasi sia la parola, usala a tuo vantaggio, metti questa tua caratteristica nei tuoi video.

 

Perché devi farlo?

 

Perché ti viene naturale e potendo parlarne con altri, potrai dare risposte a molte persone che cercano di sviluppare la tua stessa abilità.

 

Proviamo quindi a riassumere come NON creare un video virale:

 

1. Crea sempre contenuti di valore, non pensare solo al video virale.

2. Un video è virale in base alla sua audience iniziale, non in modo assoluto.

3. Utilizza sempre le 3 E: Emozione, Empatia, Esperienza.

 

Mi raccomando, appena creerai un video virale, fammelo sapere ok?

 

 

Ciao e alla prossima! 

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