Come creare un Social Video! Le basi.

Quando ti dico Social Video, a cosa pensi?

 

Magari a YouTube?

 

Come te anche moltissimi altri!

 

Quando si parla di video sul web, il primo pensiero è sempre lo stesso, ma ad un occhio più attento questo risulta essere solo una generalizzazione.

 

Se sei qui è perché anche te hai la consapevolezza che fare video sui social non sia poi così banale.

 

Tutti i social network danno ormai la possibilità di pubblicare video giusto?

 

Avrai notato una cosa però!

 

Non tutti ti permettono di pubblicare video alla stessa maniera.

 

Ti faccio un esempio che ho vissuto sulla mia pelle.

 

Durante le mie prime produzioni, ho perso una marea di tempo.

 

Perché?

 

Perché pensavo (sbagliando) che una volta fatto un video, bastava prenderlo e pubblicarlo ovunque.

 

Da video maker non c’erano molti dubbi:

 

Un video DEVE essere:

 

·         Girato in orizzontale (il classico 16:9 delle televisioni per intenderci)

·         In alta qualità Full-HD

·         Audio di estrema qualità

·         Nessun sottotitolo

·         Intro iniziale e finale

·         etc…

 

 

 

Una tragedia greca!!!

 

Non ho mai perso così tanto tempo come in quel periodo!

 

Ora lo so!

 

Non sbaglio quasi mai (magari)!

 

La cosa che noto?

 

In molti continuano a ripetere gli stessi errori.

 

Come è possibile?

 

Io ho sbagliato e continua a provare cose nuove, sbagliando!

 

Di volta in volta però, errore dopo errore, cerco di migliorarmi!

 

Perché non tutti lo fanno?

 

Possibile che non si accorgano?

 

Non lo so, ma so cosa posso fare!

 

Posso evitare che anche tu faccia i miei stessi errori!

 

Creare video può essere un hobby, ma non deve essere deleterio per gli altri.

 

Si, penso che un video fatto male sia deleterio per chi lo guarda.

 

Non è una questione di gusti!

 

C’è chi dice che “il mondo è bello perché è vario”…

 

Verissimo, ma io aggiungo sempre “se il vario è ben fatto!

 

Ogni cosa nasce, cresce e muore per raggiungere uno scopo.

 

C’è chi riesce a dare più scopi ad una sola cosa, ma spesso non è così.

 

Sicuramente non è così per i video.

 

Non è così per i Social Video!

 

 

Lascia che ti spieghi meglio.

 

Cerco di essere quanto più diretto e conciso possibile.

 

Immaginiamo che tu stia per girare un video.

 

Sei sopra una sedia e ti immagini già la storia.

 

Pensi all’inquadratura, ai suoni, alla musica!

 

 

Stai lasciando indietro l’unica cosa che conta!!!

 

La domanda per eccellenza!

 

Dove andrò a pubblicare il mio video?

 

Bene. Ora ci siamo!

 

Voglio darti qualche suggerimento diviso in base al social network su cui vorrai andare a pubblicare i tuoi video.

 

Se ti stai innanzitutto domandando "perché dovrei fare social video", leggi prima l'articolo dedicato e poi ritorna qui.

 

Ovviamente queste info possono servirti anche se non vorrai creare te il video, ma vorrai commissionarlo ad altri.

 

Potrai renderti conto del lavoro che stanno facendo e capire se procede correttamente.

 

Partiamo da una suddivisione sommaria delle 5 tipologie di video che mi trovo a gestire quotidianamente:

 

1.       Video su YouTube

2.       Video su Instagram

3.       Video recensione su Google Maps

4.       Diretta video su Facebook o Instagram

5.       Stories su Instagram o Facebook

 

Prima di iniziare, voglio chiarire una cosa che li accomuna tutti: il tempo.

 

Si, il tempo inteso come durata del video.

 

Questo perché ogni piattaforma ha il proprio pubblico “abituale” con le proprie abitudini.

 

Immagina di andare al cinema e vedere un film che dura 20 minuti

 

Strano vero?

 

Si perché chi va al cinema vuole vedere un film di 2 ore.

 

Godersi le patatine nella pausa tra i 2 tempi.

 

Uscire poi dal cinema e portare con se un’esperienza precisa.

 

Questa è la stessa cosa che si aspettano i fruitori dei social.

 

Vogliono video inerenti alla piattaforma che hanno scelto.

 

Non potrai mai cambiare i gusti del pubblico.

 

Devi creare il video in base ai loro gusti!

 

 

Chiarito questo, iniziamo con i suggerimenti.

 

Il video su YouTube

 

è quello che tutti noi conosciamo.

 

Voglio però farti concentrare sui video che vengono realmente visti e che creano un seguito.

 

Non intendo il video amatoriale, ma quello realizzato con un perché in un mercato.

 

Parlo di un video che vuole promuovere un brand o un prodotto.

 

Mediamente il video su YouTube può durare dal minuto fino a delle ore.

 

La durata media consigliata è intorno a 7 minuti, con video che durano da 1 minuto ad un massimo di 12.

 

Con questa quantità di tempo a disposizione puoi (anzi, dovresti) creare un contenuto molto professionale.

 

Quando parlo di professionalità non intendo necessariamente quella inerente alla qualità dell’immagine.

 

Ovviamente una buona qualità non fa mai male.

 

Su YouTube devi puntare a differenziarti da una mole enorme di amatori.

 

Quindi parlo della professionalità del contenuto.

 

Avere un video professionale nei contenuti è di fondamentale importanza.

 

La professionalità viene premiata quando è presente nel contenuto del video.

 

Per farti un esempio, prova a vedere il canale di Piero Gentili.

 

Non si può dire che i suoi video siano da premio Oscar, ma ha un canale con più di 10.000 iscritti nel momento in cui scrivo questo articolo.

 

Questo perché crea dei video con dei contenuti estremamente tecnici ed utili per tutti gli appassionati del suo settore!

 

 

 

Il video su Instagram

La sua durata è bloccata ad un massimo di 59 secondi.

 

Questo costringe chiunque ad essere ben chiaro su cosa vuole comunicare.

 

59 secondi sono sufficienti per comunicare molte cose.

 

Pensa che gli spot pubblicitari in tv durano 30 secondi…

 

Puoi utilizzare sottotitoli, testi, voce fuori campo e tutte le tecniche che conosci, ma il messaggio deve essere immediato e chiaro.

 

Entro i primi 3 secondi devi convincere il tuo spettatore a rimanere fino alla fine.

 

Parte di questo lo fa la copertina.

 

Per creare una copertina d’impatto come fai?

 

Io uso questo stratagemma:

 

Immagino di essere in un negozio e posso scegliere tutti i video che hai davanti.

 

Quale scelgo per primo?

 

Capisci da te che la copertina ha un enorme impatto sulla tua scelta vero?

 

Beh, su Instagram funziona alla stessa maniera.

 

Subito dopo, fai percepire un’emozione.

 

Rabbia, gioia, simpatia, dolore..

 

Quella che vuoi, basta che sia nei primi 3 secondi.

 

Bene, hai fatto il 90% del lavoro.

 

Ora hai 56 secondi per raccontare la tua storia.

 

 

 

La video recensione su Google Maps

Non ci avevi mai pensato?

 

Onestamente anche io ho iniziato da poco a scoprire questo mondo.

 

I video utilizzati su Google Maps sono una vera rarità ad oggi (2018).

 

E’ come aver scoperto un’oasi nel deserto!

 

Puoi essere tra i primi, non sto scherzando!

 

Il limite di tempo per un video è di 30 secondi, proprio come una pubblicità.

 

Beh, cosa volere di più?

 

Chi viaggia utilizza molto l’applicazione mobile di Google.

 

È estremamente gratificante poter vedere un video di un luogo prima di poterci arrivare.

 

Non saresti felice di poter già sapere se il posto dove stai andando è bello?

 

E se trovi un video che te lo mostra?

 

E’ il top di gamma!

 

Le visualizzazioni sono molto alte e la possibilità di invogliare i visitatori a vedere altri video è enorme.

 

Se i video sono ben fatti e rimandano al tuo sito o blog?

 

Beh, inutile dire che il gioco è fatto!

 

Se hai la possibilità di viaggiare e fare brevi video falli subito.

 

E alla fine del video, metti il tuo logo ed il sito su cui vuoi che i tuoi spettatori arrivino.

 

 

Il video in diretta

E' un video spettacolare per quello che riguarda l'engagement!

 

Ovviamente devi essere alla portata di questo strumento.

 

Si, hai letto bene.

 

Devi essere TU alla portata della diretta.

 

Non sono ammessi errori, strafalcioni, o correzioni.

 

“One Shot”

 

Devi saper parlare bene, fluentemente, essere preparato sul tema che andrai a trattare e avere una chiara scaletta di quello che dirai.

 

Se anche solo una di queste tre caratteristiche non fanno ancora parte di te: non fare le dirette!

 

Vedere una persona che guarda costantemente la sua immagine e non la telecamera.

 

Ascoltare miliardi di “ehhhhh” “mmmmm” è veramente noioso.

 

Essere sciolti davanti ad una telecamera sembra facile, ma fidati dello zio Leo… richiede veramente tanto allenamento.

 

Poco tempo fa ho assistito ad un breve corso di Daniele Monterosi, famoso attore e formatore di attori.

 

Una cosa mi è rimasta in mente: “Saresti in grado di correre una maratona OGGI? Ovviamente no giusto? Bene, allora non iniziare subito da una diretta. ALLENATI!

 

Per quanto possa sembrare banale, bisogna allenarsi nello stare avanti ad una videocamera!

 

E quale migliore strumento se non il nostro smartphone?

 

Mettiti avanti e inizia a registrare.

 

Fai video, cancellali e rifalli nuovamente.

 

Solo così potrai superare le tue paure, correggere i tuoi errori e risultare a tuo agio il giorno in cui farai la tua prima diretta.

 

Dovrai essere a tuo agio perché nelle dirette c'è la possibilità molto alta che qualcuno ti possa fare una domanda.

 

Si, le dirette sono ottime perché gli spettatori hanno la possibilità di farti domande.

 

Puoi evitare di rispondere se vuoi, ma lo scopo della diretta è proprio quello di interagire.

 

 

Le stories su Instagram e Facebook

Ho messo le storie proprio dopo la diretta per un motivo: qui puoi allenarti.

 

Le storie di Instagram o Facebook, sono un'altra tipologia di video e sono molto personali.

 

La durata è di circa 10 secondi, ma puoi crearne molte consecutive.

 

Si chiamano storie perché pensate per raccontare una storia: la tua!

 

I tuoi followers vogliono sapere di te, della tua giornata.

 

Non per nulla si chiamano “followers” J

 

Non importa se racconti sempre del tuo lavoro o del tuo business, l’importante è che tu sia al centro della storia.

 

Consiglio veloce: non riprendere sempre i panorami o gli altri, ma metti la tua faccia nei video.

 

La cosa bella delle stories?

 

Durano 24 ore e poi si dissolvono!

 

Svaniscono nel nulla!

 

Si autodistruggono!

 

Per questo ti ho detto che con le stories ti puoi allenare per tue future dirette.

 

Usale più che puoi ed in breve tempo migliorerai, fidati!

 

Consiglio spassionato per le stories?

 

Devono essere fatte con il cellulare in verticale.

 

Le storie in orizzontale hanno un engagement nettamente più basso.

 

L’utente non vuole girare il cellulare.

 

  

Semplicemente? skippa alla storia successiva!

 

RIASSUMENDO:

 

  1. Ogni Social Network ha il suo pubblico: rispetta le sue abitudini
  2. In base al social sul quale pubblicherai hai dei limiti di tempo da rispettare
  3. Un video non è uguale ad una storia! mai!

 

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Commenti: 1
  • #1

    Donatella (martedì, 27 febbraio 2018 19:48)

    Ciao Leo, trovo utilissimo questo tuo articolo è mi sorge subito una domanda che da un po' mi sto chiedendo anche io... Come si crea una copertina? Soprattutto mi interessa per Instagram e YouTube. Sai già che li uso e mi sto allenando ma hai ragione ci vuole molto per poter raggiungere un buon risultato che ancora non ho trovato! Grazie per il consiglio ciao