5 consigli per scegliere il videomaker giusto

Il lavoro del videomaker è composto da molte attività che vengono svolte però dalla stessa persona.

 

Queste attività sono le riprese,  registrazione dell'audio di qualità, gestione delle luci, montaggio del girato, correzione del colore delle riprese, scelta musica e effetti audio, decodifica, pubblicazione.

 

Considerando che in una produzione cinematografica ogni singola attività viene svolta da una persona differente, ed a volte anche da più di una persona per ogni ruolo, non è possibile paragonare un videomaker con uno studio di produzione cinematografico, piccolo o grande che sia.

 

Questa premessa è d'obbligo perché se stai per scegliere un videomaker devi sapere che la differenza di prezzo, i tempi di consegna e la qualità del prodotto finale potranno essere paragonati solamente con altri videomaker e non con team di più persone o addirittura studi di produzione cinematografica.

 

Ora quindi possiamo iniziare a ragionare su quali sono i fattori su cui riflettere prima di iniziare a cercare un videomaker.

 

Costo

Il costo di un determinato lavoro è sicuramente uno dei fattori che più influenzano la scelta di un professionista.

 

Il problema nel paragonare il costo di vari videomaker è che il mercato non offre la stessa modalità di calcolo.

 

Alcuni videomaker creano il preventivo in base ai minuti di video finito e consegnato, includendo quindi anche tutte le attività precedenti.

 

Altri invece si basano sulle ore di girato e stimano una durata approssimativa del filmato finale.

 

Altri ancora fanno un preventivo che include entrambe le modalità.

 

La cosa che consiglio di fare prima di iniziare i paragoni è considerare le ore di girato che il videomaker dovrà gestire (es. per un matrimonio saranno dall'inizio della giornata fino al lancio del bouquet).

 

Aggiungi ora le stesse ore per il montaggio.

 

Come ultimo passo somma una terza volta le ore iniziali per la produzione finale (modifica colore, gestione musica, eventuali cambiamenti richiesti dal cliente).

 

Se ipotizziamo ad esempio un video per un matrimonio di 10 ore e per ogni ora di lavoro pensiamo di dover/voler pagare 50€  vuol dire che un video per un matrimonio dovrà costare intorno ai 1500€

(10h + 10h + 10h x 50€ = 1500€).

 

Diffida quindi da chi ti chiederà troppo poco o troppo di più di quel valore.

 

Anni di esperienza

Chiedi sempre da quanti anni il videomaker esercita la professione, magari chiedendo se lo ha fatto anche prima come amatore o meno.

 

L'esperienza non ti garantisce un risultato migliore, ma ti permette di evitare di imbattervi in "cuggini" dell'ultimo minuto che dimenticano di caricare batterie, portare un treppiede o che vi chiedono di girare delle scene cento volte per evitare di non avere buoni video in fase di montaggio.

 

Scegli solamente persone che hanno almeno un paio di anni di esperienza certificabile (con video reali fatti da loro).

 

Ovviamente puoi anche scegliere altri professionisti o aspiranti videomaker per risparmiare o per dare un'opportunità, ma mettici in conto imprevisti...

 

Showreel

Lo showreel è un video riassunto, dove ogni videomaker unisce ed esprime nel miglior modo possibile le sue abilità e cerca anche di comunicare il suo stile.

 

Ogni videomaker infatti ha inevitabilmente un suo stile che nasce da come egli stesso gestisce le riprese, il montaggio, il colore e l'abbinamento di musiche, tesi ed effetti sonori.

 

Il problema dello showreel è che non ti mostra se quel videomaker è realmente adatto al lavoro che dovrà fare per te.

 

Molto spesso infatti si sceglie un videomaker perché è bravo nei Social Video, ma non ha mai fatto il video di un matrimonio...

 

Per essere sicuro che non andrai incontro ad uno stile che non ti piacerà, fatti mostrare dei lavori che siano stati fatti nelle stesse condizioni, o quantomeno che avessero lo stesso scopo (fatti mostrare dei video di promozione prodotti se stai per promuovere un prodotto, o quantomeno un video di promozione aziendale o simile, ma non un video di matrimonio...).

 

Storytelling

Girare dei video, unirli in sequenza e aggiungere della musica non vuol dire essere un videomaker.

 

L'abilità che contraddistingue un bravo/ottimo professionista da uno scarso/mediocre è il modo in cui riesce a comunicare una storia.

 

Ogni evento, ogni promozione, ogni video deve sempre avere con sé una storia, per quanto banale o stupida essa sia, non deve mai mancare.

 

Guarda vari video del videomaker e senza dirglielo, cerca di concentrarti sul fatto che stia o meno raccontando qualche cosa, e che non ti mostri solamente video di altissima qualità che dimostrano solamente che ha ottima apparecchiatura (il prossimo punto...). 

 

Se un videomaker ti mostrerà molti video che comunicano una storia, allora quel videomaker è abituato a farlo e sicuramente lo farà anche con te.

 

Apparecchiatura

Molti valutano un professionista dalla qualità della sua apparecchiatura.

 

Vorrebbe dire che se avanti a te dovessi avere Steven Spielberg con un cellulare e il tuo postino con una videocamera 8k 120fps, 2 droni, stabilizzatore e microfono wireless tu sceglieresti il tuo postino...???

 

Diffida da chi ti vuole convincere con termini tecnici, qualità del video, attrezzatura super mega costosa.

 

Segui i primi punti per valutare un videomaker e non ti servirà sapere cosa usa per creare il prodotto finale.

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